Azienda svizzera · Conforme GDPR

Desktop remoto per Linux + Pi — dalla Svizzera

.deb per Ubuntu e Debian, .rpm per Fedora e RHEL, arm64 per Raspberry Pi 4/5. Wayland e X11 supportati nativamente. Peer-to-peer, cifrato AES-256-GCM, conforme GDPR.

Versione 0.5.7 · Ubuntu 22.04+ · Debian 12+ · Fedora 39+ · RHEL 9+ · Raspberry Pi OS Bookworm

Distribuzioni Linux coperte

Ubuntu / Debian

Pacchetto .deb tramite sudo apt install ./WinDesk*.deb. Il postinst imposta la regola udev per /dev/uinput, mouse/tastiera remoti funzionano senza sudo.

Fedora / RHEL

Pacchetto .rpm tramite sudo rpm -Uvh ./WinDesk*.rpm o sudo dnf install. Profilo SELinux incluso.

Raspberry Pi 4 / 5

.deb arm64 per Pi OS Bookworm 64-bit. Almeno 2 GB RAM. Laboratori didattici e setup maker sono casi d'uso espliciti.

Wayland + X11

Cattura via portal su Wayland, MIT-SHM su X11. Entrambi senza hack del compositor.

Codec e dati d'uso

WinDesk trasmette l'immagine con un codec di schermo proprio e senza perdite, l'audio con Opus. Invia solo dati d'uso tecnici e non personali (piattaforma, versione, durata della sessione) — nessun contenuto, nessun input. Con un abbonamento puoi disattivarlo.

Sessione grafica

Su Linux l'host richiede una sessione grafica (X11 o Wayland con wlroots, GNOME o KDE).

Casi d'uso — cosa ne fanno gli utenti Linux

  • Fornitori di servizi IT con una flotta di server Linux: accesso remoto per la manutenzione di macchine Linux, senza tunnel SSH né server bastion. Attraverso NAT diversi la connessione resta diretta (P2P).
  • Istruzione e università: seguire da remoto i laboratori Pi dei corsi di sistemi embedded. L'insegnante vede lo schermo del Pi dello studente e può intervenire.
  • Maker e DIY: domotica basata su Pi, controller per stampanti 3D, gestione di un NAS Synology — tutto da remoto.
  • Supporto a desktop Linux: famiglia su Ubuntu? Installa WinDesk Host, autorizza una volta, fatto. Niente più spiegazioni su SSH.
  • CI e build farm: le macchine di build sono spesso Linux. WinDesk Host offre accesso non presidiato per la diagnosi delle build, senza VPN.

Requisiti

  • Kernel Linux 5.15+ (Ubuntu 22.04 LTS o più recente, Debian 12 Bookworm, Fedora 39+, RHEL 9+, Raspberry Pi OS Bookworm)
  • x86_64 oppure arm64 (Pi 4/5)
  • Sessione grafica: X11 o Wayland con wlroots, GNOME o KDE (modalità host)
  • Circa 80 MB di spazio su disco dopo l'installazione
  • Internet — puro P2P; sul nostro server svizzero passa solo la mediazione della connessione, mai i dati dello schermo. Se entrambi i lati sono dietro NAT simmetrico, una connessione diretta potrebbe non stabilirsi (nessun relay media)

Prova WinDesk su Linux

Free con 2 ore al mese, senza account. Light da CHF 19.90/mese, Pro CHF 29.90/mese.

Domande frequenti

Quali distribuzioni Linux sono supportate?

Ubuntu 22.04+, Debian 12+, Fedora 39+, RHEL 9+ tramite pacchetti .deb / .rpm. Raspberry Pi OS Bookworm 64 bit su Pi 4 e Pi 5 tramite .deb arm64. Le build AppImage seguiranno.

WinDesk funziona su Wayland e X11?

Sì. Su X11 viene usata la cattura MIT-SHM, su Wayland una cattura dello schermo basata sui portal. Entrambe funzionano senza espedienti sul compositor.

L'host Linux richiede root o sudo?

No. La cattura dello schermo gira come utente. Per mouse e tastiera remoti si usa /dev/uinput, la cui regola udev viene impostata una sola volta dal post-install del .deb/.rpm; da quel momento basta l'appartenenza al gruppo input.

WinDesk gira su Raspberry Pi?

Sì, su Pi 4 e Pi 5 con almeno 2 GB di RAM tramite arm64.deb. I progetti maker e i laboratori didattici sono un caso d'uso esplicito.